CCSVI Emilia-Romagna

La CCSVI nella SM vince il premio Marco Biagi

Bologna, 18 marzo 2016 – Sono sette i premiati bolognesi (FOTO) al decimo Premio Marco Biagi (video) - il Resto del Carlino per la solidarietà sociale (FOTO). Ad aggiudicarsi il primo premio,tremila euro da impiegare nel progetto legato alla gestione di aree verdi pubbliche e private da parte di persone svantaggiate, la cooperativa sociale Agriverde di San Lazzaro. Mille euro invece sono stati vinti dai progetti delle altre sei vincitrici: l’Associazione per l’auto aiuto di giovani diabetici Agd Bologna; la onlus Aliante; l’associazione pianorese Amici di Tamara e Davide; l’associazione Ccsvi nella sclerosi multipla; la Fondazione Opera Madonna del lavoro (Fomal), e la società cooperativa sociale Siamo Qua.

Premio Marco Biagi

A ospitare l’evento è stata proprio l'aula Marco Biagidella redazione del Carlino, in via Mattei 106, dedicata al giuslavorista assassinato 12 anni fa: a introdurre il Premio alla sala gremita di ospiti, tra cui il sindaco Virginio Merola, il vescovo ausiliare emerito monsignor Ernesto Vecchi e il prefetto Ennio Mario Sodano, oltre che la moglie, la sorella e il figlio di Biagi, è il direttore di Qn, il Resto del Carlino e Quotidiano.net Andrea Cangini (video): «La colpa di Marco Biagi è stata quella di essere realista – riflette davanti al pubblico –, in un’Italia che ai realisti guarda con sospetto. Mentre la bontà della sua visione è stata apprezzata troppo tardi».

Il paragone è anche con un altro realista, il professore Angelo Panebianco, recentemente attaccato da alcuni studenti a Scienze politiche, proprio perché, anche in questo caso, prosegue il direttore «si sono confusi obiettivo e analisi, ideale e reale». A questo scopo il Premio vuole fungere da «monito e memento», per non ricadere nello stesso errore, conclude Cangini.

A seguito delle premiazioni dei vincitori, provenienti da, oltre a Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Imola, Modena, Ravenna, Rimini e Reggio Emilia, l’intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini (video). «Il metodo di studio di Marco Biagi resta vivo, così come è ancora attuale il contenuto dei suoi scritti – ricorda –. Mi domando perché non si sia fatto nulla all’epoca riguardo questa battaglia culturale: ci si ricordi che chi teme troppo di agire per paura di combattere contro i mulini a vento, come Don Chisciotte, rischia poi di trasformarsi in Don Abbondio».

di Federica Orlandi

Articolo Originale: http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/premio-biagi-1.1989646