CCSVI Emilia-Romagna

Paralleli e vicini

Approvato, e dunque finanziabile, il nostro progetto.

logoSiamo lieti di comunicare che con Determinazione Dirigenziale SPER 313 del 01.07.2020 dell’Unione Reno Galliera è stato approvato l’elenco delle Proposte Progettuali (PP) idonee alla partecipazione ai Tavoli di co-progettazione e non idonee, relative al Quadro Progettuale di Riferimento (QPR) dell'ambito di intervento "Consolidamento ed estensione del sistema di prevenzione", all'interno della procedura ad evidenza pubblica di co-progettazione per la realizzazione di interventi innovativi e sperimentali, inserito nel Programma attuativo 2019 del Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale 2018/2020 del Distretto Pianura Est.

L'elenco, come previsto nella lettera di invito, è stato pubblicato sul sito dell'Unione Reno Galliera, al seguente link…

http://www.renogalliera.it/…/piano-di-zona-per-la-salute-e-…

Approvato, e dunque finanziabile, il nostro progetto Paralleli e vicini. Un sentito ringraziamento alla dottoressa Mariantonietta Mazzeo, Musicoterapista e Progettista del Terzo settore, che ha coordinato l’intera progettazione che, in sintesi, riportiamo:

Il progetto nasce in un contesto relativo al consolidamento ed estensione del sistema di prevenzione delle persone con disabilità. Il quadro di riferimento è l’area della disabilità adulta e delle persone, considerate oggi, in quella che viene chiamata “fascia grigia”; persone, quindi, non solo in carico ai servizi ma soprattutto quelli che non lo sono ancora, ma per le condizioni di salute o relazionali, vivono una situazione di rischio.

Una situazione che, supportata e gestita da una rete relazionale facilitata dal presente progetto, potrebbe andare incontro a miglioramento e a sostegno delle risorse e delle capacità residue già presenti sul territorio del distretto.

Promuovere la socializzazione per promuovere salute e benessere è allora un obiettivo specifico e strategico del progetto, ma ancor prima cercare di intercettare tutti quei soggetti non ancora raggiunti dai servizi e relegati a stati di solitudine costretta è il primo passo per poter realizzare al meglio la rete di supporto e prevenzione.

Contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato e percorsi rivolti ai caregivers, figure determinanti nella vita degli stessi disabili, saranno due rette parallele che a cadenza mensile potranno ritrovarsi per incontrarsi, riconoscersi e accettarsi più consapevolmente attraverso l’intervento di musicoterapia e teatro terapia.

Il titolo nasce proprio da questa idea, due rette parallele, apparentemente lontane e separate ma vicine e se viste in prospettiva il punto focale unisce queste due direzioni, che puntano entrambe al benessere del soggetto in una natura della presa in carico globale del paziente, un modello che ingloba in un’unica dimensione gli aspetti bio-psico-sociali. L’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla realizza ormai da anni progetti di Servizio Civile che hanno l’obiettivo di supportare ed incrementare le attività della nostra comunità associativa, fornendo dei servizi di assistenza e supporto alla ricerca scientifica.

Informativa ai sensi della Legge n. 124/2017

11097855 1118252451537441 6195125266169913177 nSi comunica che, ai sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, l’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Emilia Romagna ODV, Via San Donato 74/5, 40057 Granarolo dell'Emilia (BO) - Codice Fiscale 91330310375, utilizza locali concessi alla stessa in comodato gratuito così come normato nella convenzione (repertorio n. 7104) stipulata il 31 gennaio 2015 e rinnovata (repertorio n. 7630) il 11 gennaio 2020 con il Comune di Granarolo Dell’Emilia situati in Via S: Donato 74/5 all’interno del complesso immobiliare polifunzionale del Borgo dei Servizi.
Restiamo in attesa che il comune ci comunichi il valore da attribuire ai succitati locali al fine di completare l’informazione qui fornita.
Granarolo dell’Emilia, 29 giugno 2020.

In viaggio da 10 anni...

Il 9 aprile 2010 si costituisce l’Associazione CCSVI nella sclerosi multipla ONLUS.
safe imagePer l’Associazione e per tutti noi sono stati 10 anni intensi e laboriosi; ancora giovanissima, l’Associazione, ha acquisito un curriculum vitae invidiabile. Non sempre l’Associazione ha avuto vita facile anzi, spesso la strada è stata ripida e tortuosa ma, con la collaborazione di tutti, siamo sempre riusciti ad andare avanti.

Da quando è stata fondata abbiamo considerato la nostra associazione una grande famiglia, proprio così: la nostra associazione è una grande famiglia e, come tale, agisce basando tutto sul volontariato.

Ogni socio ha messo a disposizione il proprio tempo libero anche con la propria forza economica pur di realizzare lo scopo che, man mano, ci si prefiggeva senza mai attendere niente. 

Ci accingiamo ora a promuovere la costituzione della Fondazione Albero di KOS affinché non vadano disperse le conoscenze e le risorse umane che si sono in questi anni prodotte. Nel frattempo, E in concomitanza alla riforma del Terzo Settore,il 6 aprile Del 2019, nel corso della nostra assemblea Generale dei soci, abbiamo presentato le azioni e la mission che la costituenda Fondazione perseguirà. Contestualmente, con l’intento di ridefinire la nostra mission in collegamento alla futura costituzione di una Fondazione che si occuperà di ri- cerca, si è ritenuto opportuno modificare la denominazione dell’Associazione in: “Associazione Sclerosi Multipla Albero di Kos Onlus”.

Cos’è KOS?
KOS è il nome dell’isola EGEA dove nacque Ippocrate. Lì sorgeva il santuario di Asclepio, dio del conforto, del sollievo e del risanamento, quindi si ispira alle conoscenze e alle pratiche che la scuola di Kos inaugurò. Ogni medico è indissolubilmente legato a Kos dal vincolo più sacro: il giuramento ippocratico.


Cos’è l’Albero di KOS?
Vuole la tradizione che ogni pergamena degli adepti incorporasse una foglia dell’albero sotto il quale Ippocrate impartiva il suo insegnamento. Così come sotto le fronde di quel platano Ippocrate tramandava il Sapere, sotto l’egida dell'Asso- ciazione sclerosi multipla Albero di KOS la Comunità Scientifica sarà chiamata a confrontarsi sul- le incognite che la Medicina ancora pone!

Associazione CCSVI nella sclerosi multipla
Associazione sclerosi multipla Albero di KOS
Due facce della stessa medaglia.
Grazie agli amici della Accademia d'archi di Milano
Grazie al maestro Mauro Ivano Benaglia

Grazie al maestro Lorenzo Meraviglia Che come dono per il compleanno della nostra Associazione hanno voluto dedicare questo brano eseguito durante la stagione dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano 2018/2019 e dedicata all'associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla ONLUS, di cui il M° Lorenzo Meraviglia, protagonista, interprete principale e primo violino di spalla di questa orchestra, è testimonial.

Splendido il suono di questo violino, strumento realizzato da Matteo Goffriller detto il Goffrilleri, Maestro liutaio della Scuola veneziana del fine seicento primo settecento.
Matteo Goffriller (Bressanone, 1659 – Venezia, 1742) .

Nato a Bressanone si trasferì nel 1685 a Venezia, divenendo allievo di Martinus Kaiser. Ne sposò la figlia e ne rilevò bottega nel 1690. Il primo lavoro conosciuto è una viola da gamba, del 1689, ma si dedicò in particolare alla costruzione di violini e divenne il liutaio più importante di Venezia alla fine del seicento e nei primi ani del settecento. Tutti i musicisti della città, sia amatori sia professionisti, frequentavano la sua bottega per comprare strumenti, per effettuare riparazioni o semplicemente per acquistare corde.

Si è distinto per la capacità di costruire strumenti a misura del cliente, sia nella forma che nelle proporzioni, sia nella scelta dei materiali e nella qualità del lavoro, anche secondo quello che il musicista poteva spendere. Il suo lavoro è stato all'inizio fortemente influenzato dagli Stradivari del periodo amatizzato, dei quali ha conservato nel tempo lo stile. I suoi violini sono caratterizzati da un fondo spesso di un solo pezzo di acero, da una voluta grande e ben scolpita e da una vernice che varia tra un bel rosso ciliegia e un giallo ambrato trasparente.

Sia per la qualità del lavoro, sia per il fatto che raramente metteva un'etichetta, i suoi strumenti sono stati molto spesso attribuiti a liutai cremonesi, come Nicola Amati, Andrea o Giuseppe Guarneri e più spesso a Carlo Bergonzi. Se Martinus Kaiser è considerato colui che ha portato la costruzione di strumenti a corda a Venezia, Matteo Goffriller è da considerarsi senz'altro il capostipite della scuola veneta degli strumenti ad arco, ritenuta seconda solo a quella cremonese. È stato il maestro di Domenico Montagnana che fu anche allievo poi di Antonio Stradivari a Cremona e di Francesco Gobetti.

Associazione e trasparenza

Si comunica che, ai sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, l’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Emilia Romagna, Via San Donato 74, 40057 Granarolo dell'Emilia (BO) - Codice Fiscale 91330310375, utilizza locali concessi alla stessa in comodato gratuito così come normato nella convenzione (repertorio n. 7104) stipulata il 31 gennaio 2015 con il Comune di Granarolo Dell’Emilia situati in Via S: Donato 74 all’interno del complesso immobiliare polifunzionale del Borgo dei Servizi.

Restiamo in attesa che il comune ci comunichi il valore da attribuire ai succitati locali al fine di completare l’informazione qui fornita.

Granarolo dell’Emilia, 27 febbraio 2019.

Vita in condivisione

Vita in condivisione"Vita in condivisione" una canzone scritta dai ragazzi che hanno preso parte al progetto "Ci vediamo martedì", finanziato e sostenuto dalla Regione Emilia Romagna con il bando 699/2018.

 

Il percorso è stato ricco di incontri, condivisione e bellezza!!! Tutto questo è stato possibile grazie alla stretta e bella co-progettazione delle comunità associative della CCSVI nella SM- Emilia Romagna e Amiko Parkinson! Un grazie speciale va a tutti coloro i quali hanno sostenuto, parlato, cantato, colorato, ballato, giocato, festeggiato, e sorriso con noi!
 
Noi crediamo in questa rete di persone e crediamo di poter diventare sempre più numerosi, per cui l'invito non è soltanto quello di condividere questo piccolo estratto, frutto di un grande percorso, ma di prendere parte attiva a questi momenti di incontro, come volontari, operatori, caregivers, padri, madri, amici e sopratutto persone! Le feste sono ormai alle porte, noi vi facciamo i migliori auguri ma ci e VI auguriamo, anche, di ritrovarci e di sostenerci ancora!

Ai Giardini Margherita i cani campioni del mondo...

Sabato 24 marzo 2019 ai Giardini Margherita di Bologna, dalle ore 10,00 alle ore 18,00 si esibira’ a favore della Associazione CCSVI nella sm, la cui sede è ubicata in Via Antonio di Vincenzo, 1 a Bologna e in Via San Donato 74 a Granarolo dell’Emilia, il Comandante Aldo Taietti con il suo staff dell’Unione Nazionale Arma Carabinieri che svolge attivita’ per le esigenze di protezione civile, addestramento degli istruttori e dei loro cani da soccorso.

il comandante Taietti, cavaliere dell’Ordine di Malta,e generale dei corpi sanitari internazionali dirige la scuola di addestramento cinofili Madonna della strada nei pressi di Pontevico e si occupa da circa trent’anni di cinofilia, dapprima come istruttore cinofilo dell’arma dei carabinieri, poi da privato come addestratore autorizzato per le forze dell’ordine.

L’esperienza e la passione maturata negli anni, unitamente alla ricerca continua di sfide verso soggetti considerati “difficili da addestrare” lo hanno particolarmente distinto nel settore e infatti riesce a formare cani, risultati in seguito campioni di indiscussa bravura e capacita’. Nella manifestazione di marzo ai Giardini Margherita saranno evidenziate alcune attivita’ della scuola: socializzazione; rifiuto del cibo da estranei; difesa personale; difesa della proprietà; antiscippo; antirapina; disarmo.


2020... l’anno che verrà

natale2020 logoÈ’ in arrivo il nuovo anno e porta con sé  idee, progetti e buoni propositi. L’accogliamo con   l’emozione che sempre  accompagna un nuovo inizio. Nell’arco di questi primi 10 anni di vita associativa, ho realizzato che nella vita, dopo aver superato una montagna, ci si trova di fronte altre montagne da scalare. Il problema, però, non è la montagna, ma come noi affrontiamo la salita.

Nella grande partita della sofferenza, c’è bisogno di amici e compagni della vita. C’è bisogno di prossimità, di amicizia, di solidarietà. Il dolore certo non lo si sconfigge in solitudine. Alla malattia ci pensano i medici: quanto è importante il loro ruolo, così come quello dei familiari E, per tutti noi anche il ruolo in capo all’Associazione!! Tuttavia, anche se non risolve il dolore, quanto è importante stringere una mano, stare vicino ai malati e ai loro parenti: non lasciare nessuno solo perché nella solitudine le paure si ingigantiscono e il dolore può diventare insopportabile.

Sono sempre più convinto che a fare la storia siano le persone comuni: la loro partecipazione alle decisioni Sul futuro, in seno alle Istituzioni o nelle realtà associative, è la sola garanzia di democrazia e libertà. Penso che ciascuno di noi possa contribuire a migliorare il mondo in cui vive, senza aspettare che comincino gli altri (e senza pensare solo assistessi, ovviamente. Nella primavera del 2020 celebreremo il nostro congresso elettivo. Avremo tempo e modo di approfondire non solo quanto si è fatto ma, soprattutto cosa intendiamo realizzare nel futuro prossimo.

Sarà, quella, occasione per rammentare a noi stessi come libertà, giustizia, solidarietà, diritti e doveri, equità, opportunità e responsabilità sociale siano i nostri valori di riferimento. Vorremmo, allora e se pos- sibile, in quella giornata trasmettere a tutti Voi l’entusiasmo e la passione che l’intero Consiglio direttivo nazionale, i volontari, tutti i collaboratori, che a diverso titolo operano, sia nella Associazione nazionale che nelle realtà periferiche, hanno profuso in questi anni.

Passate un buon Natale e ricaricatevi durante le feste. È più che mai tempo di costruire! Anche a nome dell’intero consiglio direttivo nazionale, un sincero augurio di buon Natale e di buone feste a tutti voi! Francesco Tabacco, Presidente.

 

Convocazione Assemblea generale dei soci Emilia Romagna e cena sociale

Carissimi soci, amici e familiari,
con la presente siamo ad invitarvi alla cena sociale che si terrà sabato 16 febbraio, presso la Sala Arancio del Borgo dei Servizi, in via San Donato 74 a Granarolo dell’Emilia.
Anche quest’anno cuoco di eccezione lo chef Fortunato Dall’Olio.
Il contributo è di euro 20,00 ridotto ad euro15,00 per i nostri associati e dovrà essere versato il giorno della cena.
Per motivi organizzativi, chiediamo conferma entro il 14 febbraio.
La vostra adesione potrà essere data a Daniela per e-mail al seguente indirizzo
ccsvi.emiliaromagna@gmail.com, o telefonicamente al numero di telefono 388 25 26123.
La cena sarà servita alle ore 20:30.
In allegato troverete la locandina dello spettacolo che allieterà la cena sociale. Alle ore 18:30, terremo l’assemblea dei nostri associati dove rendiconteremo quanto fatto nel corso dell’anno e presenteremo poi le attività per il 2019, approveremo, poi, sia il bilancio consuntivo 2018 che quello preventivo 2019.
In particolare vi informeremo sul progetto Verso Borgo Salus.
Promuovere e attivare ogni percorso per costruire e mantenere uno stato di benessere resta
l’obiettivo principale che si pone il Progetto verso Borgo Salus,esso si realizzerà attraverso due piani e due percorsi diversi:
1. il centro di Telemedicina e diagnostica avanzata a Granarolo dell’Emilia;
2. il festival itinerante Borgo Salus con piani e percorsi diversi ma convergenti nell’unico obiettivo:
promuovere il benessere.
Avremo, poi, modo di parlarvi di altre attività quali la musicoterapia, l’arteterapia e il supporto
psicologico.
Sarà, quindi, poi possibile associarsi per l’anno 2019.
Vi ricordo che da quest’anno il consiglio direttivo nazionale ha deliberato in euro 20 la quota d’iscrizione.nuova locandina cena

Annuale evento Scuderia Ferrari Club Zola Predosa

73081992 1681193255343945 2794250858865360896 nL'evento giunto alla sua 18° edizione a sostegno quest'anno di Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Onlus
Sede Scuderia Ferrari Club Zola Predosa presso Lolli Automotive aperta dalle ore 7.00 per la partenza del #GPdelGIAPPONE
Partenza con Starter d'eccezione e direzione PalazzodeRossi a Sasso Marconi (BO)
Riprenderemo poi il nostro tour panoramico per le colline del nostro territorio per arrivare a Podere Riosto immersi nelle vigne di Pianoro (BO)
Info & iscrizioni:
Presidente Jessica Teggi +39 328 18 88 915 jessy.teggi@lolliauto.it
Presidente Onorario Bruno Lolli +39 335 53 47 086
Sede Scuderia Ferrari Club Zola Predosa +39 051 75 86 50

Selezioni Servizio Civile Universale: Candidati Liberi di essere

Ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo n.77 del 2002 e secondo la procedura selettiva ai criteri verificati e approvati in sede di accreditamento o di valutazione del progetto, provvediamo a pubblicare quanto segue con valore di notifica e si precisa che in caso di mancata presentazione alla selezione alla data, all’ora e nel luogo indicati, il candidato sarà considerato rinunciatario e pertanto verrà escluso dalla selezione.

Candidati ammessi con riserva di verifica dei requisiti Progetto ‘’Liberi di essere’’:

1.      Alesi Silvia Noemi 

2.      D’Ambra Roberta

3.      De Capoa Veronica

4.      De Pascalis Vincenzo

5.      El Mamouni Salma 

6.      Germinario Isabellangela 

7.      Gesualdo Cinzia

8.      Hernandez Aracely

9.      Iacobucci Alessia

10.    Muoio Stefano

11.    Oudmine Hassoune

12.    Russo Giulia


13.   Sbiroli Donatello

14.   Stanzani Irene


15.   Suriano Eleonora

I candidati dovranno attenersi alle indicazioni fornite in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità indicate nella convocazione pervenuta ad ognuno.

Precisamente:

il giorno 17 Ottobre 2018 ore 9.30 data di convocazione alla selezione, la località di svolgimento Via San Donato 74, Granarolo dell'Emilia (BO).

Sono invitati a presentarsi nel giorno e nell’ora specificata i candidati muniti di documento di riconoscimento.

La mancata presentazione nel giorno e ora della convocazione per il colloquio equivale a rinuncia alla domanda.