CCSVI Emilia-Romagna

La Sclerosi Multipla

Cos’è la Sclerosi Multipla

Cervello sclerosi multiplaLa Sclerosi Multipla (SM) è una delle più comuni malattie che colpiscono il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale).

La SM è una patologia infiammatoria demielinizzante.

La mielina è una sostanza composta da acidi grassi che riveste i nervi, similmente a quanto avviene nel rivestimento dei fili elettrici, e questa sostanza consente la trasmissione rapida e coordinata degli impulsi. Sono la velocità e l’efficienza con le quali questi impulsi nervosi sono condotti che consentono l’esecuzione di movimenti armonici, rapidi e coordinati con poco sforzo conscio.

Nella SM, la perdita di mielina (demielinizzazione) è accompagnata da una alterazione dell’abilità dei nervi a condurre gli impulsi elettrici da e per il cervello, e questa alterazione produce i vari sintomi presenti nella SM.

Le aree in cui si verifica la perdita della mielina (placche o lesioni) appaiono come aree indurite (cicatrici): nella SM queste cicatrici appaiono in tempi ed in aree diversi del cervello e del midollo cerebrale – ed il termine “sclerosi multipla” significa letteralmente cicatrici multiple. Le placche di sclerosi ( per cui la SM è detta anche sclerosi a placche) si localizzano nell’encefalo e nel midollo spinale.

Fonti: Compston A, Coles A, Multiple sclerosis inLancet, vol. 372, nº 9648, ottobre 2008, pp. 1502–17,DOI:10.1016/S0140-6736(08)61620-7,PMID 18970977.

 

 

 

Le Cause

Le cause della Sclerosi Multipla non sono note. Molto probabilmente è causata da una combinazione di fattori genetici, ambientali e infettivi,[1] ed eventualmente da altri fattori come alcune patologie vascolari.[2] Studi epidemiologici della malattia hanno fornito indicazioni sulle possibili cause.  Nonostante i grandi sforzi sin qui compiuti dalla scienza, non si è ancora giunti all’individuazione precisa della componente genetica e dei fattori ambientali che sarebbero alla base della Sclerosi Multipla. Essendo quindi in presenza di una patologia complessa con probabili origini multifattoriali non ancora note, la scienza non può scartare nessuna ipotesi che dimostri un riscontro scientifico; ogni scoperta potrebbe infatti aggiungere un importante tassello nella comprensione della malattia.Le teorie cercano di combinare i dati noti in spiegazioni plausibili, ma nessuna di queste si è rivelata definitiva.[3]

Fonti:
1. Compston A, Coles A, Multiple sclerosis in Lancet, vol. 372, nº 9648, ottobre 2008, pp. 1502–17, DOI:10.1016/S0140-6736(08)61620-7, PMID 18970977.
2. Minagar A, Jy W, Jimenez JJ, Alexander JS., Multiple sclerosis as a vascular disease in Neurol Res., vol. 28, nº 3, aprile 2006, pp. 230–5, DOI:10.1179/016164106X98080, PMID 16687046.
3. Nocentini, Caltagirone, Tedeschi, p. 17.

Quali sono i sintomi della SM

300px Segni e sintomi Sclerosi Multipla.svgLa sclerosi multipla (SM) è una malattia molto variabile e i sintomi dipendono dalle aree del sistema nervoso che sono state colpite. Nella SM vi è un andamento patologico dai caratteri netti ed ogni persona affetta da SM presenta  un quadro sintomatologico diverso, il quale varia di tanto in tanto, e nella stessa persona esso può persino cambiare sia in severità che in durata.(1)

I sistemi comunemente colpiti includono:

  • la visione
  • la coordinazione
  • la forza
  • la sensibilità sensoriale
  • la parola
  • il controlla della vescica urinaria
  • la sessualità
  • le funzioni cognitive

Non vi è una SM tipica.
Molti pazienti affetti da SM presentano più di un sintomo e, sebbene vi siano sintomi che sono comuni a molti pazienti, nessuno di loro presenta tutti i sintomi rilevati nel quadro morboso.

Disturbi visivi (2):

  • offuscamento visivo
  • diplopia
  • neurite ottica
  • movimenti oculari rapidi involontari
  • raramente perdita totale della vista

Equilibrio e problemi di coordinazione:

  • perdita di equilibrio
  • tremore
  • camminata incerta (atassia)
  • senso vertiginoso
  • mancanza di sensibilità ad un arto
  • mancanza di cordinazione

Debolezza:

  • questo sintomo può colpire in maniera particolare le gambe e la deambulazione

Spasticità:

  • l’alterato tono muscolare può produrre spasticità o rigidità muscolare che può impedire  la deambulazione
  • spasmi

Sensazioni alterate:

  • formicolii
  • intorpidimento della sensazione tattile (parestesia)
  • sensazioni di bruciore in un’area del corpo
  • dolore facciale (quale neuralgia del trigemino)
  • dolore muscolare
  • altre sensazioni di natura indefinita

Anormalità del linguaggio:

  • rallentamento della parola, pronuncia difettosa delle parole
  • cambiamento del ritmo della parlata

Fatica:

  • Un tipo di fatica generale debilitante che è imprevedibile e sproporzionato all’attività che si compie
  • La fatica è uno dei sintomi più comuni (ed uno dei più fastidiosi) della SM

Movimenti della vescia urinaria e dell’intestino:

  • i problemi della vescica urinaria inducono la necessità di minzione frequente e/oppure impellente, incompleto e a volte anche in-appropiato
  • i problemi intestinali includono costipazione e, infrequentemente, perdita di controllo dello sfintere

Sessualità ed intimità:

  • impotenza, eccitazione sessuale, perdita di sensazione

Sensibilità al calore:

  • questo sintomo, molto comune, causa un peggioramento transitorio dei sintomi

Disturbi cognitivi ed emotivi:

  • problemi di memoria a breve termine, di concentrazione, di giudizio e ragionamento

Mentre alcuni di questi sintomi sono immediatamente percepiti altri, quali l’estrema fatica, l’alterazione delle sensazioni, i problemi di memoria e di concentrazione sono spesso sintomi ‘celati’.
Può essere difficile descrivere questi ultimi alle altre persone e, a volte, i familiari e la persona che bada all’ammalato non si rendono conto degli effetti esercitati dai sintomi sulla persona affetta da SM e sull’impiego, sulle attività sociali e sulla qualità della vita.

Fonte: 
1. Compston A, Coles A, Multiple sclerosis in Lancet, vol. 372, nº 9648, ottobre 2008, pp. 1502–17, DOI:10.1016/S0140-6736(08)61620-7, PMID 18970977.
2. ^ Davis FA, Bergen D, Schauf C, McDonald I, Deutsch W, Movement phosphenes in optic neuritis: a new clinical sign in Neurology, vol. 26, nº 11, novembre 1976, pp. 1100–4, PMID 988518.